Una stalla per la rimonta come questa è il sogno di ogni vitella

Se pensavate di avere la migliore stalla per la rimonta che si possa trovare su piazza, continuate a leggere e alla fine riconsiderate la cosa. Potrebbe darsi che non siate più così sicuri. 

Del resto in questa stalla del lodigiano la parte dedicata alla rimonta (dalle vitelle svezzate fino alle manze gravide) è realmente qualche cosa di notevole, decisamente una traduzione di benessere fatta stalla.

Vediamola. 

Tanto per cominciare è una struttura nuova, ancora lucida, si può dire. Una stalla veramente bella, ampia, aperta completamente, senza pilastri, luminosa anche grazie al cupolino trasparente e, grazie alle falde di pendenza superiore alla norma, con un effetto cammino che aiuta la ventilazione. 

E metà di questa stalla, su un lato, è proprio quella dedicata alla rimonta, mentre l’altra, sull’altro lato, è per le vacche il lattazione, che non considereremo qui. 

Restiamo alla rimonta. 

Ebbene, la metà stalla di loro competenza è così organizzata.

Nella parte più esterna ci sono numerosi box in successione, in base all’età degli animali presenti.

Primo punto importante: tanti box, per poter fare gruppi poco numerosi e potere gestire una alimentazione differenziata per tre fasi di sviluppo. Cosa invece impossibile prima, con soli due grandi gruppi e una inevitabile disomogeneità del giovane bestiame presente.

Dato che si fecondano a 11 mesi animali già pronti, non c’è bisogno di dire che curare e differenziare l’alimentazione nel primo anno di vita è estremamente utile per anticipare l’entrata in produzione.

Tutto qui? 

Calma, adesso viene il bello.

Già, perché per ogni box corrisponde un mini paddock su lettiera (fatta con digestato separato) a cui vitelle e manzette possono accedere liberamente, H 24.

Questo mini paddock va verso l’interno della stalla, come si può ben vedere dalle immagini. 

Vista la massima apertura della stalla, è come se fossero all’aperto, ma con il vantaggio di essere sotto un tetto, con estrattori a soffitto che contribuiscono a mantenere asciutta la lettiera e ricambiata l’aria. 

La lettiera viene lavorata? Certo, ogni giorno.

Quando la mattina si distribuisce l’alimento in corsia di alimentazione gli animali vanno tutti nel rispettivo box. A questo punto si chiudono gli animali all’interno, si ripiegano i cancelli che delimitano i mini paddock e, in quella che diventa una superficie totalmente priva di ostacoli, si passa con uno strigliatore per arieggiare la lettiera. 

Quindi si rimettono i cancelli nella posizione originaria, si riaprono i box e per 24 ore nessuno disturberà più gli animali nel loro recinto, animali che in genere se ne stanno beati nella parte a lettiera. 

Alimentazione per fasi, massimo benessere, gruppi di animali ridotti per ogni box, possibilità di fare movimento, clima controllato: questo è benessere e buona gestione, reso possibile da una intelligente creazione di spazi di allevamento.  

Ed è anche la migliore assicurazione per avere in futuro bovine produttive, sane e resistenti in stalla. 

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