L’idea per tenere il vitello neonato vicino alla madre, ma non troppo

Guardate questa prima immagine. Cosa vedete? Una bovina che beve nel suo prato-paddock dove se ne sta placida e tranquilla. 

Tuttavia non prestate attenzione alla vacca, bensì all’abbeveratoio.

O, meglio, nemmeno a quello, propriamente, ma al telaio metallico che racchiude il contenitore plastico da 1000 litri.

Bene, ora guardate la seconda immagine. Riporta uno scorcio del box parto della stessa azienda. 

Cosa notate in un angolo? Esatto, proprio lui, il telaio visto prima, o meglio, uno identico. Anzi, due per la precisione. Appoggiati al muretto della mangiatoia. 

A cosa servono? 

È un sistema adottato qui per tenere il vitello a contato con la madre per alcuni giorni dopo il parto.

La madre può avvicinarsi, leccarlo, ma il vitello non può ciucciare.

È la soluzione di compromesso adottata per non fare uno stacco traumatico del vitello dalla madre dopo il parto, ma nemmeno lasciarlo libero nel box, come provato in precedenza.

Soluzione scartata perché il vitello succhiava da altre vacche, si adattava male poi alla tettarella per il atte artificiale e anche la bovina aveva difficoltà a cedere il latte in sala mungitura. 

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