Stress da caldo in asciutta? Meno latte nelle madri, nelle figlie e pure nelle nipoti

Che lo stress da caldo sia un ostacolo non indifferente per prestazioni e sanità ottimali della mandria non lo mette in dubbio nessuno. Tuttavia se questo concetto è assodato per la stalla di lattazione, lo è un po’ meno per quanto riguarda le asciutte.

Se, infatti, è possibile vedere impianti altamente performanti dove ci sono le vacche che producono, è più difficile vedere installazioni simili nei settori di asciutta.

Eppure anche qui lo stress da caldo si fa sentire. O, meglio. Si fa sentire dopo, quando la lattazione inizia con il suo carico di complicazioni metaboliche che lattazioni al picco così alte si portano dietro.

In particolare pesa il caldo a fine asciutta, quando quel che si fa (nel bene o nel male) si vede poi restituito con gli interessi successivamente.

La cosa interessante poi è che gli effetti di questo stress da caldo non solo si vedono nella lattazione della vacca che lo ha subito, ma si tramandano di generazione in generazione.

Vari studi dimostrano tutto questo e sicuramente l’area di asciutta è uno spazio altamente attenzionato dalla ricerca.

Tra queste una recente ricerca fatta in Florida (clicca qui) ha analizzato i dati di dieci anni di tre generazioni di bovine (madri, figlie e nipoti). Scopo di questo studio: verificare come l’esposizione delle manze gravide a stress termico durante l’ultima fase della lattazione fosse in grado di peggiorare le performance delle bovine figlie e nipoti.

Sono stati presi per la prova animali in asciutta raffrescati attivamente o non raffrescati.

Sono stati utilizzati i dati di 156 figlie (77 nate da animali raffrescati e 79 nate da bovine non raffrescate) e 45 nipoti nate da animali raffrescati (24 soggetti) o da animali non raffrescati (21 soggetti).

Le figlie nate da madri sottoposte a stress da caldo hanno avuto una riduzione della produzione di latte pari a 2,2 kg di latte/giorno nella loro prima lattazione, di 2,3 kg nella seconda lattazione e di 6,5 kg nella terza lattazione. Inoltre un numero maggiore di bovine è stato riformato prima del primo parto nel gruppo figlie nata da bovine oggetto di stress da caldo.

E le nipoti? Stessa storia: le bovine le cui nonne avevano subito stress da caldo in asciutta hanno prodotto 1,3 kg meno nella prima lattazione rispetto alle nipoti di bovine raffrescate attivamente e sono state riformate con un tasso maggiore.

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