Perché vale la pena non perdersi la Serata Steaming-Up di oggi

Sicuramente non ce ne sono tante di aziende come quella che conosceremo questa sera, inizio diretta alle 20.30, dalla voce dei suoi protagonisti.

Le ragioni sono tante e sono anche il motivo per cui questa è, a mio avviso, una storia che ha qualche cosa da insegnare.

Partiamo da qualche numero.

Un’azienda nata da una manciata di anni, praticamente da zero, passata in men che non si dica da 24 bovine dell’inizio alle 180 di oggi, ma con l’obiettivo di arrivare prestissimo a 300 vacche in mungitura.

Dietro ci sono quattro soci, dei quali alcuni non hanno nulla a che fare con l’allevamento, ma hanno lauree in economia o in tecnologie alimentari.

E, vedrete, il marketing e la tecnologia non sono elementi di poco conto in questa storia e, per certi versi, coinvolgono anche la scelta della razza allevata, la Bruna.

Così come istruttivi sono la costruzione di una rete commerciale e il rapporto con la Grande Distribuzione.

E poi c’è tanta creatività, la capacità di coniugare un prodotto antico con presentazioni moderne. E, dettaglio non da poco, la capacità di essere riconoscibili sul mercato.

Non da poco anche la scelta di cosa produrre: solo formaggi freschi.

Insomma, per farla breve: è la storia di quattro soci, giovani, che scelgono l’allevamento, non lo subiscono. Ma lo fanno a modo loro, con tutte le regole di un’azienda moderna. E, non a caso, in pochi anni sono cresciuti in maniera incredibile.

Appuntamento a stasera, dunque: ci saranno spunti interessanti per tutti, ne sono certo.