Le cellule nel latte? Le controlli col tuo iPhone

Sicuramente l’elettronica ha e avrà nei prossimi anni un posto sempre più importante all’interno di un’azienda da latte.

 

Già lo si vede in mille modi e in mille App che in maniera sempre più completa e precisa mettono ogni allevatore nella condizione di gestire la propria mandria prima sul suo smartphone che nella stalla vera e propria. Con la possibilità di fare una quantità di operazioni – senza essere fisicamente sul posto – francamente inimmaginabili solo alcuni anni fa.

 

Non solo. L’elaborazione dei dati, la loro sintesi, la definizione di andamenti e di allarmi rendono lo smartphone uno strumento di lavoro sempre più centrale nel lavoro di ogni giorno in un’azienda zootecnica.

 

In questo filone si inserisce una novità che vi segnalo: la verifica in tempo reale del contenuto di cellule somatiche del latte, fatta con lo smartphone.

 

Certo, un dato non da laboratorio certificato, non con la precisione assoluta di un’analisi ufficiale, ma sicuramente più che sufficiente per avere un dato immediato utile per prendere decisioni immediate.

 

Ad esempio per individuare con la massima tempestività un’anomalia della mammella e per procedere tempestivamente al rimedio, prima che la cosa si manifesti clinicamente con costi e danni ben maggiori.

 

Bene, come funziona l’analizzatore?

 

Di fatto il tutto si compone di tre parti, posto che l’iPhone ce lo dovete mettere voi (si parla solo di iPhone, non di altri smartphone):

  • un adattatore che si fissa allo smartphone;
  • una cartuccia usa e getta contenente il reagente e nella quale viene inserita la goccia di latte da analizzare;
  • una App specifica downloadabile dall’App Store.

La cartuccia con la goccia di latte, inserita nell’adattatore, pone il liquido da analizzare esattamente in corrispondenza della fotocamere dell’iPhone. Questa “fotografa” il latte e nel giro di qualche secondo si ha la risposta (guarda qui)

 

Ovviamente c’è poi tutta una miriade di possibilità di gestione del dato, di immagazzinamento, di trasmissione (ad esempio mandando un messaggio al proprio vet), di elaborazione dei dati raccolti. Tutte cose ormai che non meravigliano, simili ad altre applicazioni in uso per altri aspetti della gestione aziendale.

 

 

mn

0 pensieri riguardo “Le cellule nel latte? Le controlli col tuo iPhone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *