Lavorare con i piedi? Ottimo inizio

 

Mi rendo conto che non c’è niente di originale in tutto questo, tuttavia non mi sembra inchiostro sprecato (inchiostro si fa per dire, ma il detto è duro a morire) parlare di piedi e di chi lavora con i piedi.

 

Cioè, nel senso di chi presta la massima attenzione ai piedi della sua mandria, sapendo che proprio sui piedi delle vacche cammina il reddito.

 

Una vacca dovrebbe stare coricata in cuccetta per circa 12 ore il giorno, dicono gli esperti e lo direbbe anche la bovina medesima se sapesse parlare.

 

Comunque lo dice in altro modo, in termini di produzione, di malattie podali, di problemi metabolici vari.

 

Tutta roba che si rincorre e si influenza, aggravando il risultato finale.

 

Se una bovina sta troppe ore in piedi rispetto al dovuto le ragioni sono tante, ma almeno tre sono facili da individuare e anche da risolvere, come ha spiegato un noto podologo in un recente incontro dedicato alle problematiche podali.

 

Cuccetta

Una cuccetta poco gradita dalla bovina verrà utilizzata di meno. Ci sono due aspetti in particolare tra quelli normalmente problematici: l’altezza insufficiente del tubo educatore e la mancanza di spazio di fronte alla cuccetta.

A una bovina serve uno spazio libero di 70-100 cm davanti a sé per alzarsi correttamente.

Se questo spazio manca, non potendo allungare il collo e la testa davanti lo farà lateralmente, con più difficoltà.

Pensiamo a quanti bei muri o pilastri si trovano normalmente davanti alla bovina e come questa debba trovare mille pose innaturali per coricarsi e stare coricata…

Anche un tubo educatore troppo basso limita la possibilità di movimento della bovina, che tenderà quindi a ridurre la sua permanenza nella cuccetta.

 

Corridoi e passaggi

La larghezza delle corsie e dei passaggi deve essere tale da non ostacolare il movimento delle bovine. In particolare serve una larghezza tale da far sì che un animale fermo non pregiudichi la possibilità di movimento di altri animali da e verso le cuccette o la mangiatoia.

Quali misure? Una larghezza di almeno 4,5 – 5 metri della corsa in caso di stalle con fila di cuccetta che dà direttamente sulla mangiatoia e 3,5 metri se le cuccette non danno accesso diretto alla mangiatoia.

La larghezza dei passaggi non dovrebbe essere inferiore a 2,5 metri. Meglio sacrificare un paio di cuccette e avere un passaggio adeguato piuttosto che il contrario.

 

Fondi ciechi

La disposizione delle corsie di una stalla deve essere tale da garantire un movimento circolare degli animali, senza fondi ciechi. Altrimenti possono verificarsi situazioni in cui alcuni animali restano bloccati da altri, rimanendo in piedi nell’attesa che si liberi il passaggio.

 

Naturalmente c’è tanto altro, ma per lavorare con i piedi, in senso buono, è un bel punto di partenza.

 

 

olp

 

 

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