La finestra sulla stalla

Che sia una finestra vera e propria o che sia il monitor di un computer la sostanza non cambia, anche se due è meglio di uno, ossia avere la finestra e avere anche il monitor è meglio.

E per guardare cosa e dove? 

Ma chiaro, la stalla.

Laddove c’è un ufficio, è un vero e proprio asso nella manica quando questo ufficio ha una ampia finestratura che dà sulla stalla, per poter aumentare il minutaggio di osservazione della mandria senza essere fisicamente in stalla, e quindi visti e percepiti dalle bovine.

E le videocamere?

Anche qui va considerata la cosa con attenzione, perché l’utilità è tanta e la spesa relativamente ridotta. Attenzione, il posizionamento delle telecamere non è una cosa facilissima e deve garantire una visione completa, sia nei punti chiave (ad esempio sul box parto) che per avere una visibilità generale degli spazi vissuti dalle bovine.

Una visibilità che può essere anche in differita, per andare ad osservare comportamenti nelle condizioni più tranquille e senza presenza di persone, o per capire l’origine di certi inconvenienti. 

Come in questa bella stalla vicentina: un ufficio posto sopra la stalla che offre una sontuosa vista sottostante attraverso la grande finestra. E, a supporto, quello che propongono le telecamere, ben riportate sul monitor. 

Vedere è il primo passo per capire. E si può vedere senza essere presenti, e questo è alla portata di tutti.