Biologico? Spunti interessanti anche per chi fa il convenzionale (guarda la puntata)

Vi siete persi la Serata Steaming-Up di ieri sera sul biologico? Magari per guardare la Juventus? Poco male, si può rimediare (mi riferisco alla serata, non alla Juventus).

 

Cosa è emerso? Che il biologico non è semplicemente il convenzionale senza chimica, ma soprattutto un’idea ben precisa di allevamento, che si traduce poi azienda per azienda in azioni precise. Azioni che, pure definite da un Regolamento puntuale, vanno poi adattate e ritagliate su misura.

 

Attenzione poi a capire fin da subito se lo sbocco della produzione con la nuova produzione, alla fine del periodo di adattamento, ci sarà. Questo è fondamentale, perché non è automatico che il mercato ritiri a prezzi adeguati.

 

Ci sono punti di attualità importanti: la massimizzazione della autoproduzione aziendale di alimenti, il benessere animale, la durata in stalla dei capi, la riduzione dell’impronta carbonica. Ma, anche qui, attenzione alle facili semplificazioni.

 

E sull’allattamento naturale del vitello? Se ne parla alla fine, un cameo, per illustrare un sistema di allevamento della rimonta attuato da pochissime stalle, ma che potrebbe – potrebbe – avere una sua possibilità di sviluppo. Certo, fa riferimento alle balie, c’è la separazione del vitello dalla madre nelle prime 24 ore, ma è pur sempre un sistema con tanti vantaggi etologici e non solo.

 

Detto ciò, per saperne di più, qui sotto trovate la registrazione della serata. Un grazie a Sujen Santini per l’importante contributo e a presto per la nuova Serata Steaming-Up.

 

 

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