Addio solito trinciato, largo allo shredlage?

 

Azzardo un’ipotesi, che ovviamente potrà essere smentita dai fatti. Nel giro di qualche anno buona parte del trinciato di mais sarà fatto nella versione shredlage.

 

Dico questo – riconoscendo l’azzardo – ascoltando un altro allevatore che è passato allo shredlage. Cominciano a essere un bel numero e sono accomunati da un giudizio positivo di questa versione aggiornata di silomais, Anzi, più che positivo il giudizio si può definire entusiastico.

 

Giusto per un breve ripasso della cosa, ecco la spiegazione di uno dei nuovi adepti.

Lo shredlage è un silomais  con pezzi più lunghi e pù sottili, sfibrati, schiacciati. non ci sono pezzi di tutolo o di stocco, la granella è polverizzata.

 

Viene tagliato a 25-28 mm.

 

Grazie alle caratteristiche della fibra permette di sostituire completamente il fieno e la paglia, che inserivo in razione per dare effetto ruminato, recuperando volume in razione.

 

Posso usare più silomais in razione. che il rumine vada meglio lo si vede subito dai titoli di grasso che fanno un balzo in avanti.

 

Uso 27 kg di shredlage al 37-38% di ss, che vorrebbe dire usare 30-32 una umidità maggiore.

 

Ovviamente in trincea le cose vanno fatte bene, non cambia niente. Serve velocità, ottima compattazione, coperture.

Insomma, aggiungo io: lo shredlage non è una scorciatoia. Il lavoro deve essere eccellente, come del resto sa bene chi fa silomais da tanti anni.